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Osteopatia Americana – Strain Counterstrain (SCS)

Strain Counterstrain (SCS)

 

La tecnica Strain Counterstrain è un gentile approccio manuale osteopatico, consiste in una procedura di riposizionamento neurologico passivo del corpo verso una specifica posizione di comodità. Questo corretto riposizionamento risolverà il dolore e ripristinerà l’area in disfunzione, arrestando l’inappropriata attività propriocettiva che mantiene la disfunzione somatica nell’area interessata. La tecnica consiste in un gentile sovrallungamento diretto nella direzione opposta all’erroneo messaggio di stiramento.

Ciò che orienta la valutazione del fisioterapista che usa Strain Counterstrain (SCS) è la localizzazione di specifiche piccole aree di tensione nei tessuti di tutto il corpo, chiamati “Tender Points (TP), cioè Punti Tesi. I quali guideranno l’operatore nella sua valutazione e strategia di trattamento.

 

L’UTILIZZO DELLA TECNICA DA PARTE DEL FISIOTERAPISTA COMPORTA NEL PAZIENTE:

 

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  • Rilascio
  •  della tensione in aree tese nel corpo.
  • Riporta la forza nei muscoli deboli.
  • Ripristina la mobilità articolare ( collo – schiena – spalla – anca – etc.)
  • Riprogramma le catene
  • Ristabilisce la simmetria del corpo.
  • Riduzione di algie neurali. (lombosciatalgia – nevralgie del trigemino – etc.)
  • Riduzione del dolore da movimento.
  • Riduzione dell’edema
  • Riequilibra le tensioni fasciali.
  • Riduce o risolve patologie tendinee, tunnel carpale, fascite plantare, epicondiliti etc.

L’uso terapeutico di Strain Counterstrain (SCS) è molto ampio e può essere applicato su:

  • trauma acuti
  • dolori cronici,
  • dolori osteoporotici,
  • dolori post operativi,
  • dolori da gravidanza,
  • complicazioni pediatriche,
  • deficit neurologici,
  • protesi articolari.

I benefici di questa tecnica sono di immediato riscontro da parte del paziente, che può istantaneamente percepire la diminuzione di tensione ed il nuovo equilibrio strutturale dell’area trattata.

La tecnica di Strain Counterstrain può essere applicata a qualunque regione del corpo in un modo assolutamente non invasivo.

I pazienti acuti hanno una risposta formidabile per la caratteristica gentilezza del suo approccio, mentre i pazienti cronici possono ottenere risultati rilevanti la dove altre tecniche hanno fallito. Molti pazienti riportano un sollievo duraturo di condizioni croniche già dalle prime sedute di trattamento.
Ogni parte del corpo è mantenuta nella sua posizione corretta per soli 90 secondi e poi riportata nella sua posizione fisiologica in un modo dolce e lento, prima di scegliere la zona successiva da trattare.

Generalmente con una semplice posizione il fisioterapista può spegnere multiple aree di disfunzione.

La corretta sequenza di trattamento valuterà per intero il corpo e le sue disfunzioni trattandole una dopo l’altra in modo da ripristinare l’omeostasi dei tessuti.

Strain Counterstrain abbraccia i concetti di medicina olistica e osteopatica in quanto si rivolge al corpo nel suo insieme. Normalizzando il flusso sanguigno, la tensione muscolare, il drenaggio vascolare e l’input neurale, si massimizza la capacità di guarigione intrinseca del corpo.

La diagnosi e la manipolazione multi-sistema è la chiave per correggere condizioni croniche e acute di tutti i tipi. Questo modello di trattamento consente l’identificazione e la correzione della fonte del dolore e della disabilità di un paziente, non solo i sintomi di superficie.

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Per maggiori informazioni consulta la pagina ufficiale della Jones Institute Europe.

 

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